Esplorando Torino - Cap. I
Ieri pomeriggio, nel mio solito girovagare per Torino, mi sono imbattutto in un negozio che oserei definire, per lo meno, particolare.
Sotto la Mole, verso corso San Maurizio, una vetrina espone vari DVD (e già qui, passando, rimasi colpito “Un negozietto che vende DVD? Che riesce a sopravvivere al continuo dilagare di Fnac, Mediaworld e internet?”). Mi avvicinai quindi per dare un’ occhiata, e cominciai a capire, i DVD esposti erano a dir poco magnifici: “Laputa, il castello nel cielo”, “La mummia” (quello degli anni ‘30), vari B-Movies, film di cui non avevo mai sentito parlare, DVD che non credevo fossero mai usciti.
Entrai, sempre più incuriosito, e mi accorsi che persino la musica trasmessa era diversa da quella che si ascolta solitamente nei negozi (di qualunque genere), era rock. Vero ROCK. La stima per il titolare del negozio cresceva sempre più mentre mi aggiravo in quel piccolo gioiello nel quale mi ero appena imbattuto. Dieci minuti trascorsero velocemente, sfogliavo dvd, annusavo odore di cinema e le mie orecchie godeva nel poter ascoltare un po’ di buona musica anche fuori da camera mia.Ad un certo punto però mi accorsi che la musica era finita ma si continuava ad udire un ronzio, un ronzio familiare. Non feci in tempo a riconoscere quel brusio, che il proprietario si alzò, andò nello stanzino sul retro e cambiò vinile (sì, avete letto bene, cambiò VINILE).
“ODDIO” pensai “Oddio, devo assolutamente comprare qualcosa in questo negozio! Mi sento in obbligo di dare dei soldi a questo tizio, ora, subito!”
Comprai una copia de Il Caimano e me ne uscii soddisfatto, promettendomi che d’ora in avanti quello sarebbe stato il mio rivenditore ufficiale di DVD. E così sarà.