Un santo d’inquisitore.

Quante cose che si scoprono grazie a Wikipedia!

Questa mattina, nel mio solito zapping internettiano, sono approdato su varie pagine (anche non enciclopediche) riguardanti l’Inquisizione, e, link dopo link, sono giunto sulla pagina wiki di Pietro d’Arbués. SAN PIETRO D’ARBUÉS.

Ebbene, chi fu costui? Cosa fece di miracoloso per meritarsi la nomina a santo? Diffuse le parole di Gesù ai meno fortunati? Spalmò bene e giustizia in giro per il mondo? Non esattamente: fu inquisitore maggiore d’Aragona in Spagna e fu eletto da Torquemada in persona.

Viene ricordato come uno dei più feroci inquisitori spagnoli:

L’attività di Arbués si concentrò contro gli ebrei che, convertitisi pubblicamente al Cristianesimo in un clima di discriminazione o di persecuzione, avevano segretamente continuato a professare l’Ebraismo (conosciuti allora con il nome dispregiativo di marranos)
Molto interessante anche questo passo:

Alla nomina di Pietro d’Arbués, molti degli abitanti di Saragozza protestarono strenuamente[3]. Seguendo l’esempio di Torquemada, Arbués organizzò, già nei primi mesi di incarico, due autodafé. Il primo di questi si concluse con una riconciliazione, mentre per il secondo fonti diverse riportano esiti discordanti: secondo la Jewish Encyclopedia molti marranos furono giustiziati, mentre altri furono condannati ad umiliazioni e sequestri di proprietà, altre fonti parlano di due giustiziati e le fonti cattoliche escludono condanne a morte, ammettendo però i sequestri di proprietà.
Grazie a dio fu ucciso da quegli sporchi ebrei che lui torturò e maltrattò nel corso della sua vita. Torquemada ovviamente colse l’occasione al volo e organizzò uno sterminio di massa per vendicarlo. Ma non si accontentò, chiese anche la sua beatificazione, in qualità di martire.
Beatificazione concessa nel 1867 da Pio IX.
A quando la beatificazione di Himmler?